Che cosa occorre fare per aprire una nuova AMO Part 145 in Italia

Che cosa occorre fare per aprire una nuova AMO Part 145 in Italia

Il regolamento CE 2042/2003 Parte M, stabilisce che i veicoli per il trasporto pubblico di grandi dimensioni, devono effettuare la manutenzione presso un’impresa di manutenzione in accordo all’allegato II Part 145.
La Part145 definisce i requisiti che un’impresa deve soddisfare per l’idoneità all’approvazione.
Occorre stabilire qual è lo scopo del lavoro dell’impresa come ad esempio line e base maintenance, componenti ecc..
Quindi l’impresa deve verificare la disponibilità di facilities Part145A25 (es. hangar, uffici, magazzini, C.S. e Maintenance data).
L’impresa Part 145 dovrà quindi avere:
- Un Accountable Manager, che deve assicurare le disponibilità economiche e finanziare, necessarie per la manutenzione, definire e promuovere la politica di sicurezza e qualità, dare prova di comprendere e accettare quanto previsto nella Part145.
- Di Senior Persons, responsabili di garantire la piena conformità dell’impresa ai requisiti e rispondono direttamente all’Accountable Manager. Essi devono rappresentare la struttura di gestione d manutenzione dell’impresa, possedere credenziali valide da porre al vaglio dell’autorità competente, individuare i loro sostituti in caso di prolungata assenza di un Senior dell’impresa.
- Di un Quality Manager che è il responsabile del monitoraggio del sistema qualità. Ha contatto diretto con l’Accountable Manager, che lo informa prontamente sulle questioni di qualità e conformità. Il Quality Manager si avvale di Auditors, che svolgono ispezioni in azienda.
- Di un Maintenance Manager che è responsabile dello svolgimento delle attività previste nello scopo del lavoro, rispettando quanto contemplato nel manuale di impresa. È anche responsabile delle attuazioni di azioni correttive indicate dal Q.M..
Per la manutenzione di base, l’impresa dovrà avere personale di certificazione idoneo al tipo di velivolo ed appartenente alla Cat.C che si avvale di personale qualificato B1 e B2.
Per la manutenzione di linea, l’impresa si avvale di personale B1-B2 che dopo aver verificato l’esecuzione dell’attività e delle ispezioni, rilascia direttamente il CRS. Inoltre l’impresa,per la manutenzione di linea si avvale di personale Cat.A, per interventi di piccola manutenzione di linea e di rettifica anomalie di piccola entità eseguiti di persona.
Per la manutenzione componenti si avvale di Base Certifying Staff certificato in accordo al regolamento nazionale dell’Autorità.
L’impresa inoltre, in funzione della vastità dell’impresa, può prevedere operatori di logistica, programmatori, ingegneria di produzione, auditors, personale NDT.
Il responsabile del sistema Qualità, è responsabile per conto dell’azienda, delle emissioni delle autorizzazioni a certificare al personale certificatore.
L’impresa deve approntare un apposito piano orario dei lavori, per dimostrare la presenza i forza di un organico sufficiente a programmare, eseguire, supervisionare, ispezionare ed effettuare il controllo qualità.
L’impresa è tenuta ad elaborare un manuale di impresa (MOE) da presentare all’Autorità, con il quale si esplicitano l’organizzazione, le attività, le interdipendenze le responsabilità e le procedure interne. Il MOE viene costantemente aggiornato dal Q.M. e deve essere sempre approvato dall’Autorità. Il MOE dovrà contenere le dichiarazioni di impegno, politica di sicurezza e qualità, titoli compiti e responsabilità l’organigramma aziendale, elenco del personale autorizzato, risorse umane, infrastrutture, attività dell’impresa, elenco delle sedi manutentive.
L’impresa dovrà avere un Maintenance Data aggiornato e applicabile (Repair Manual, Service Bullettin, AMM, IPC, AWM, ecc.), in modo che tutti gli operatori siano a conoscenza di tutta la documentazione approvata per l’esecuzione di quanto previsto nello scope of Work.
L’impresa per l’esecuzione di Task di manutenzione, dovrà avere un adeguato scorta di componenti e parti di ricambio, nonché di materiale di consumo.
L’impresa dovrà avere degli uffici per la consultazione della documentazione tecnica e l’ambiente di lavoro dovrà essere idoneo all’attività da svolgere.
L’impresa dovrà avere dei magazzini per componenti, attrezzatura, utensili e materiali. I componenti efficienti dovranno essere separati da quelli inefficienti e i locali devono essere puliti e ventilati per mantenere un tasso di umidità che minimizza l’effetto condensa.
L’impresa inoltre dovrà garantire che le attrezzature che necessitano di taratura, devono essere tarate secondo uno standard riconosciuto, che ne garantisca l’efficienza e precisione.
Una volta che quando descritto è compiuto, occorre presentare insieme al MOE, l’EASA Form2 all’autorità e si predispone l’organizzazione per l’Audit di Approvazione. Il Certificato di Approvazione rilasciato all’impresa consta di 2 parti di cui uno è il Form1 /estremi di Approvazione e il Form2(specifica delle Abilitazioni). Il certificato di Approvazione andrà inserito nel MOE.